Circolare #2

July 17, 2020

Oggetto: Rinuncia al voucher/rimborso da parte dell’avente diritto per gli spettacoli teatrali annullati a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Rilevanza della rinuncia quale erogazione liberale nei confronti dell’Ente emittente il voucher/rimborso, possibilità di beneficiare dell’Art-bonus.

Una recente risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, che di seguito si allega, ha risolto l’interpello di una Fondazione teatrale di rilievo nazionale in merito alla possibilità che l’Ente emittente il voucher/rimborso all'avente diritto per annullamento di spettacoli teatrali, così come imposto dall'articolo 88 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (convertito dalla L. 24 aprile 2020, n. 27), possa configurare la rinuncia al suddetto voucher/rimborso quale erogazione liberale a favore della Fondazione suscettibile di beneficiare dell’Art-bonus.

L’interpello è stato risolto in senso positivo dall'Agenzia delle Entrate, riportando altresì il parere sulla questione del MiBACT.

L’Agenzia delle Entrate e il Dicastero hanno condiviso anche i requisiti che devono sussistere affinché la rinuncia al voucher/rimorso da parte dell’avente diritto possa essere qualificata come erogazione liberale e quest’ultima possa beneficiare dell’Art-bonus.

In primo luogo, l’Ente emittente deve poter essere qualificabile come “pubblico”, potendo tale requisito essere soddisfatto non soltanto in ragione dell’appartenenza allo Stato, alle Regioni e agli altri Enti territoriali ma anche al ricorrere di altre condizioni,quali, ad esempio, la costituzione per iniziativa di soggetti pubblici ed il mantenimento della maggioranza di soci pubblici e partecipanti o l’appartenenza pubblica del patrimonio culturale gestito.

Inoltre, l’erogazione liberale costituita dalla rinuncia al voucher/rimborso emesso dall'Ente pubblico in ragione dell’annullamento di un evento di spettacolo per poter beneficiare dell’Art-bonus deve essere esplicitamente qualificata quale donazione in favore dell’Ente. Tale ultima condizione, tuttavia, risulta soddisfatta ad avviso del MiBACT, solo attraverso l’emissione di un’apposita attestazione emessa nei confronti dei destinatari del voucher al quale si è rinunciato “(…) che riconosca e individui specificamente, nell'importo e nella causale, l’erogazione liberale disposta in favore della Fondazione (…)”.

Cordiali Saluti,

Avv. Manuela Veronelli

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